Donazione di Teresa Serpone di parte della collezione "VINCENZO SERPONE" al Museo di        San Martino

 La donazione allo Stato fu fatta nel 1979, Teresa volle dare alcune opere raccolte dal padre, Vincenzo Serpone, imprenditore napoletano, ( dieci dipinti di Luigi Crisconio, un’opera di Gaetano Esposito, un inedito di Gioacchino Toma ed un bozzetto di Francesco Solimena ) a testimoniare lo spirito eclettico di una persona che per tutta la vita non solo ha raccolto opere d’arte, ma è stato vicino ad un pittore incompreso come Crisconio capendone  la modernità  e lo spirito della sua pittura.

 Luigi Crisconio, uomo di grande personalità, abbraccia con la sua arte, un arco assai ampio nella storia delle arti figurative del Mezzogiorno. Egli, sebbene ufficialmente non sia mai stato considerato tale, è, di fatto, il protagonista assoluto della pittura napoletana, dal 1920 al 1946, epoca in cui , a soli 54 anni, improvvisamente, morì.

Teresa Serpone, ha voluto così lasciare alla memoria della Città di Napoli il ricordo di “ Papà  Vincenzo Serpone” al quale è stata molto legata anche nel mondo del lavoro, essendo stata per anni la responsabile artistica dell’antico laboratorio di ricamo di via Lucrezia D’alagno, nel cuore storico di Napoli.

 

Edizione 2008 Settimana della cultura 
Museo di San Martino Largo San Martino  tel. 0812294502 fax.0812294525  Napoli 

 
la pittura napoletana dei primi decenni del novecento

   
 

 

 

 

 

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